Divieto di corruzione
L’Organizzazione proibisce la corruzione senza alcuna eccezione. In particolare, l’Organizzazione vieta di:
- offrire, promettere, dare, pagare, autorizzare qualcuno a dare o pagare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità a un soggetto terzo (Corruzione Attiva);
- accettare la richiesta da, o sollecitazioni da, o autorizzare qualcuno ad accettare o sollecitare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità da un soggetto terzo (Corruzione Passiva);
quando l’intenzione sia:
- indurre un Pubblico Ufficiale o un soggetto terzo privato, a svolgere in maniera impropria qualsiasi funzione di natura pubblica, o qualsiasi attività associata a un business o ricompensarlo per averla svolta;
- influenzare un atto ufficiale (o un'omissione) da parte di un Pubblico Ufficiale o qualsiasi decisione in violazione di un dovere d'ufficio;
- assicurarsi o mantenere un business o un ingiusto vantaggio in relazione alle attività d’impresa;
- violare le leggi applicabili.
La condotta proibita include l’offerta a, o la ricezione da parte di, personale dell’Organizzazione (corruzione diretta) o da parte di chiunque agisca per conto della società, (corruzione indiretta) di un vantaggio economico o altra utilità in relazione alle attività d’impresa.
Vantaggi e utilità vietati
Il presente divieto non è limitato ai pagamenti in contanti, ma include a fini corruttivi:
- omaggi;
- spese di attenzione verso terzi, ospitalità, viaggi, pasti e trasporti;
- contributi in natura, come ad esempio le sponsorizzazioni (riferite ad personam)
- attività commerciali, posti di lavoro o opportunità d’investimento;
- informazioni riservate che potrebbero essere usate per commerciare in titoli e prodotti regolati;
- sconti o crediti personali;
- Facilitation Payment, ossia pagamenti non ufficiali effettuati a favore di un Pubblico Ufficiale, allo scopo di velocizzare, favorire o assicurare l’effettuazione di un’attività di routine o attività prevista nell’ambito dei propri doveri da parte di Pubblici Ufficiali. Spesso denominati anche pagamenti volti a “velocizzare” o “ungere”.;
- assistenza o supporto ai Familiari;
- altri vantaggi o altre utilità.
L’Organizzazione, proibisce ogni forma di corruzione incluse, ma non limitatamente a quelle sopra descritte, a favore di chiunque.
Ambito e responsabilità
Il rispetto delle Leggi anti-corruzione è obbligatorio per tutto il Personale dell’Organizzazione e per tutti i Partner, intesi come ogni soggetto che agisce per conto o/e per nome dell’Organizzazione, che è probabile che abbia un contatto rilevante con un Pubblico Ufficiale nello svolgimento del suo incarico per conto o/e per nome dell’Organizzazione, (ad esempio Joint Venture, Agenti, Intermediari, Consulenti, Distributori, Dealer, ecc).
Di conseguenza:
- Tutti i rapporti dell’Organizzazione con, o riferiti a, o che coinvolgono un Pubblico Ufficiale devono essere condotti nel rispetto del presente Manuale e dei relativi strumenti normativi interni anti-corruzione.
- Tutti i rapporti dell’Organizzazione con, o riferiti a, privati devono essere condotti nel rispetto del presente Manuale e dei relativi strumenti normativi interni Anti-Corruzione.
- Il Personale dell’Organizzazione è responsabile, ciascuno per propria competenza del rispetto del Manuale e degli strumenti normativi interni Anti-Corruzione dell’Organizzazione. In particolare, le posizione di responsabilità e dirigenziali sono responsabili di vigilare sul rispetto degli stessi da parte dei propri collaboratori e di adottare le misure per prevenire, identificare e riferire le potenziali violazioni.
- Nessuna pratica discutibile o illegale (inclusi i Facilitation Payment) può essere in alcun caso giustificata o tollerata per il fatto che essa è “consuetudinaria” nel settore o negli ambiti geografici nei quali l’Organizzazione opera. Nessuna prestazione dovrà essere imposta o accettata se la stessa può essere raggiunta solo compromettendo gli standard etici dell’Organizzazione.
Conseguenze delle violazioni
- Il Personale che viola il presente Codice sarà soggetto a provvedimenti disciplinari, fino a, e incluso il licenziamento, e a ogni altra azione legale necessaria per tutelare gli interessi dell’Organizzazione.
I Partner che violano il presente Codice saranno soggetti ai rimedi contrattuali, inclusa la sospensione dell’esecuzione e fino alla risoluzione del contratto, al divieto dall’intrattenere ulteriori rapporti commerciali con l’organizzazione e a richieste di risarcimento danni.
Tutela del personale
Il Personale non sarà licenziato, demansionato, sospeso, minacciato, vessato o discriminato in alcun modo nel trattamento lavorativo, per essersi rifiutato di effettuare un pagamento proibito, anche se tale rifiuto abbia dato origine alla perdita di un affare o ad altra conseguenza pregiudizievole per il business.
Data 03.01.2025
La Direzione
Il documento originale
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