Lavori / Software industriale

La calibrazione.
Un processo ripetibile.

Per Cosmolight abbiamo trasformato letture e correzioni manuali in un percorso software che collega strumenti, calibrazione e report. Una base concreta per rendere più ordinato e verificabile il controllo dei proiettori professionali.

ExCaliber — copertina del prodotto
ProgettoExCaliber
ClienteCosmolight
CompetenzeElectron · Node.js · Vue · Driver C/C++ · Cloud
01 / Il punto di partenza

Dalla taratura manuale a un metodo condiviso.

Tarare un proiettore richiedeva numerose letture e correzioni, con passaggi da ripetere per ogni unità. Cosmolight aveva bisogno di coordinare proiettore e spettrofotometro, misurare l’intero intervallo di esercizio e conservare un riscontro delle prestazioni. La criticità era trasformare una sequenza di operazioni tecniche in un processo gestibile e documentabile.

02 / Il nostro contributo

ABLE ha collegato misura, calcolo e dispositivo.

Abbiamo realizzato un’applicazione desktop che acquisisce le misure, calcola la curva di calibrazione specifica e la salva nel firmware del faro. L’integrazione del driver Konica Minolta CL500 porta il controllo dello spettrofotometro nello stesso flusso di lavoro del proiettore. Electron, Node.js e Vue sostengono l’interfaccia e il coordinamento delle operazioni.

  • Comunicazione con proiettore e spettrofotometro.
  • Misurazione su tutto il range di temperatura colore previsto.
  • Curva di calibrazione specifica per ciascun proiettore.
  • Report sulle caratteristiche e sulle prestazioni rilevate.
ExCaliber: rendering completo delle nuove schermate HSI, CRI e CIE
La nuova interfaccia ExCaliber. Rendering di presentazione con dati dimostrativi.
ExCaliber — Configurazione HSI: tonalità, saturazione e intensità.
Configurazione HSI: tonalità, saturazione e intensità. Schermata con dati dimostrativi.
ExCaliber — Test CRI e TLCI: grafici e campioni colore dell’interfaccia.
Test CRI e TLCI: grafici e campioni colore dell’interfaccia. Schermata con dati dimostrativi.
ExCaliber — Diagramma CIE 1931: la rappresentazione dello spazio cromatico.
Diagramma CIE 1931: la rappresentazione dello spazio cromatico. Schermata con dati dimostrativi.
ExCaliber / Dimostrazione del progetto
03 / Il valore del progetto

Più controllo sul processo e sulle verifiche.

L’automazione rende la sequenza di calibrazione ripetibile e limita i passaggi da eseguire manualmente. Misure, indici CRI e TLCI e curva del singolo proiettore confluiscono in un report disponibile anche sul cloud: un riferimento per verifiche tecniche e documentazione di prodotto.

  • Una sequenza software per coordinare letture e calibrazione.
  • Un report per rendere consultabili le prestazioni rilevate.
  • Una curva specifica per trattare ogni proiettore secondo le sue misure.

Vuoi automatizzare una procedura di misura?

Partiamo dagli strumenti e dai controlli che utilizzi: valutiamo come collegarli in un processo software ripetibile e documentabile.

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